News

Notizie dal mondo C.A.C.

IL MEETING ESGG 2025 NEL REGNO UNITO

Il 14 maggio si è tenuta a Cambridge, nel Regno Unito, l’annuale assemblea generale dell’ESGG (European Seed Growers’ Group), che comprende Italia, Germania, Belgio, Francia, Danimarca, Svezia, Finlandia e il Paese ospitante. L’incontro è stato il primo a tenersi nel Regno Unito dalla Brexit. Al centro del meeting la necessità di maggiori collaborazioni tra i governi dei paesi partecipanti.

Le delegazioni hanno analizzato le condizioni del sistema sementiero, influenzate dall’imprevedibilità delle stagioni. Eventi climatici estremi si sono abbattuti su tutta l’Europa, particolarmente il nord che ha visto alternarsi un inverno umido e una primavera estremamente secca. Per affrontare situazioni di questo tipo gli agricoltori sono chiamati ad adattarsi e la ricerca scientifica ad accelerare su possibili soluzioni da applicare nel breve-medio termine. Il ruolo dei governi è quello di sostenere lo sviluppo della ricerca con strumenti adeguati. Gli agricoltori del settore sementiero sono consapevoli delle aspettative dell’opinione pubblica per un’agricoltura sostenibile e resiliente. La ricerca di nuove tecniche di produzione, come l’agricoltura di precisione, richiede però tempo per essere applicata e per permettere agli agricoltori di apprendere e utilizzare queste tecniche in modo opportuno. Inoltre è fondamentale per gli agricoltori che le autorità non vietino strumenti necessari per garantire produzioni agricole sane: il ritiro di determinati prodotti favorisce infatti la proliferazione di funghi, malattie e parassiti, pericolosi per la salute umana e animale.

Hanno partecipato per la delegazione italiana:

Alessandro Lualdi (Presidente Coams), Matteo Bianchi (Vicepresidente Coams e Consigliere C.A.C.), Silvia Paolini (Segreteria Tecnica Coams), Maria Grazia Tommasini (Ri.Nova).

La dichiarazione dii,Alessandro Lualdi, Presidente Coams:

“Il tema dei prodotti fitosanitari in scadenza ci accomuna ad altri paesi Europei e, in particolar modo, alla Francia, produttivamente vicina a noi; a questo si associa la resistenza di alcune malerbe. Abbiamo perciò condiviso l’elenco dei principi attivi essenziali e la richiesta di moratoria presso la Commissione europea. Il tema delle TEA (Tecnologie di Evoluzione Assistita), sentito anche dagli altri paesi europei, pur essendo nell’agenda della Commissione, va a rilento, a differenza del Regno Unito, dove partirà entro il 2025.”

La dichiarazione di Matteo Bianchi, Vicepresidente Coams e Consigliere C.A.C.:

“Tutti i partecipanti hanno chiesto una svolta di semplificazione e particolare attenzione alle produzioni nella nuova PAC; una PAC che deve tenere in considerazione le peculiarità nazionali. Sui dazi USA, inoltre, vi è preoccupazione, specie per il clima di incertezza e per gli shock sui mercati.”

 

L'importanza di essere certificati

Uno sviluppo sostenibile