Le macchine ottiche rappresentano una soluzione tecnologicamente avanzata nel campo della selezione delle sementi, capaci di una accuratezza unica nel riconoscimento dei difetti e di garantire così un elevato livello di purezza e uniformità del prodotto finale, essendo in grado di eliminare semi di infestanti, semi difettosi, e tutti i vari contaminati estranei presenti nella partita consegnata in stabilimento, con una precisione unica con una riduzione degli scarti inutili.
Le selezionatrici ottiche sono macchine dotate di sistemi di visione artificiale che permettono di identificare e separare i semi “buoni” da quelli che non rispettano le caratteristiche ricercate, basandosi su diversi parametri come: colore, forma, dimensione, trasparenza e tessitura superficiale. Questo processo avviene con velocità elevatissime.
I semi vengono distribuiti su canali, dall’alto verso il basso, quindi cadenti in un flusso continuo e uniforme, mentre telecamere ad alta risoluzione catturano immagini dettagliate di ciascun seme.
Le immagini vengono elaborate da computer opportunamente programmati da personale addestrato, per rilevare le caratteristiche indesiderate. Se un seme viene classificato come difettoso, viene immediatamente espulso dal flusso principale tramite un getto d’aria compressa, che lo devia verso un contenitore di scarto.
Le selezionatrici ottiche possono essere configurate per riconoscere e separare una vasta gamma di difetti, tra cui: semi rotti o danneggiati, semi immaturi o sottosviluppati, semi con colore anomalo (causati per esempio da muffe o malattie) e da tutti i vari corpi estranei che si possono trovare come terra, sassi, frammenti vegetali e semi di altre specie.
Le selezionatrici ottiche trovano impiego in numerose fasi della lavorazione delle sementi ortive, sia per ortaggi a seme piccolo, sia per ortaggi a seme medio-grande.
Si ricorda che le sementi ortive destinati alla vendita devono rispettare standard molto rigidi, sia in termini di germinabilità che di assenza di contaminanti, e queste macchine permettono di ottenere partite di sementi con purezze fisiche superiori al 99,9%, rendendole conformi anche ai regolamenti internazionali più severi.
Concludendo, le selezionatrici ottiche rappresentano oggi uno strumento importante nell’ambito delle sementi ortive, dove la precisione e la purezza sono fondamentali per una maggiore competitività sia sul mercato nazionale che quello internazionale.
